Rio de Janeiro 2014-2016

Tutto ha avuto inizio quasi per caso, come succede nella maggior parte dei casi della vita o, perlomeno nella mia.
Mi trovavo a Rio de Janeiro e mancavano alcuni mesi ai Mondiali 2014, nell’aria si percepiva un ottimismo generale frutto dell’aspettativa di un’affluenza prevista di 500-800 mila persone , tra i quali, oltre ai turisti, molti possibili investitori.
Juliana Guzman co-fondatrice insieme al marito Arnaud Bughon della Rio Exclusive, agenzia immobiliare fondata nel 2007 a Rio de Janeiro e leader nel mercato immobiliare di lusso in Brasile, una sera a cena mi propose di collaborare con loro.
Avevano bisogno di qualcuno che parlasse italiano per interagire con i loro clienti italiani e per gli eventuali turisti italiani che sarebbero arrivati, ma che avesse anche dimestichezza con il portoghese.
Provenivo da un altro settore legato più al mondo del diritto, ma la curiosità mi portò ad accettare questa nuova sfida e così ebbe inizio la mia avventura che ben presto si tramutò in una forte passione e in una nuova mia dimensione.
Oltre all’ esperienza dei Mondiali 2014, ebbi la fortuna di condividere con loro altri due eventi eccezionali, le Olimpiadi e le Paralimpiadi 2016.

Equipe agenzia Rio Exclusive
Rio Exclusive

Mondiali prima e Olimpiadi in seguito diedero una forte spinta al mercato immobiliare brasiliano, permettendo nuove opportunità ai proprietari e alle agenzie immobiliari.
Soprattutto in occasione delle Olimpiadi, l’affluenza fu superiore alle aspettative e alla capacità ricettiva degli alberghi.
Questo favorì una crescente ricerca di affitti, contratti di locazione e la nascita di ospitalità alternative.

Queste nuove esperienze si aggiunsero al mio bagaglio personale, permettendomi di acquisire maggiori strumenti per ampliare il mio know how e il mio network professionale.
Ebbi la fortuna di occuparmi di un gran numero di clienti italiani che oltre ad avere delle proprietà in Brasile, sono proprietari di immobili anche in Europa e si instaurò con loro un rapporto diretto basato sulla fiducia e trasparenza che tuttora sussiste.

Sean Scully Long Light
Sean Scully Long Light

Negli anni ho avuto modo di constatare che, in Brasile, come in Italia e in altre parti del mondo, la parola immobiliare non significa solo affitto, vendita, mattone, i suoi confini vanno ben oltre.
FROM VENICE TO RIO si propone di esplorare questi confini, attraverso interviste, curiosità, suggerimenti. Attraverso l’arte, l’architettura, il design. Attraverso luoghi e abitazioni. Soprattutto attraverso le persone.
In particolar modo mi occuperò dei due Paesi che conosco di più, l’ Italia e il Brasile, ma passando anche per altre città, come Parigi, Lisbona, Londra, New York, Miami, Cartagena.

Negli anni ho scoperto altresì che le città di qualunque parte del mondo, sono organismi vivi che si rinnovano constantemente e il mercato immobiliare va a pari passo con loro, non fermandosi, ma adattandosi ogni giorno ai loro cambiamenti.